In questo articolo voglio ancora guardare ai “fondamentali”, come fatto in “crescita personale: cambio paradigmi per migliorare la propria vita”.
Gli articoli di Siamouniverso, infatti, sono specifici, con vari consigli e tecniche da applicare direttamente per migliorare alcuni determinati aspetti della propria vita.
L’articolo citato ed il presente, sul senso della vita e sulla Costituzione personale vogliono invece affermare pochi principi molto generali, ma di assoluto valore…
Sì, perchè anche se credi che la Crescita personale, l’efficienza personale e la crescita spirituale siano piene di tecniche e consigli non credibili, non utili o non applicabili, devi riconoscere che almeno alcuni principii generali devono esistere. E dovresti sapere che metterli a fuoco e tenerli presenti nella quotidianità è qualcosa che paga.
Un grande principio generale, un cardine del miglioramento personale, è quello della “Costituzione personale”, descritta ed approfondita da Steven Covey nel suo classico “7 Habits of higly successful people”- che trovi cliccando qui.
L’autore consiglia, in pratica, di redigere, mettendo nero su bianco, una vera e propria Costituzione.
Come? Cosa?
Bisognerebbe ritagliarsi qualche ora di tempo e mettere a fuoco quali sono gli obiettivi fondamentali della propria vita, sui diversi livelli di espressione della personalità.
Ossia, capire se nella propria vita è il lavoro a dovere avere la parte più importante, oppure il diventare bravo in uno o più sport, oppure, ancora, se l’aiuto agli altri deve essere il perno intorno a cui ruota il resto (io voto caldamente per quest’ultima priorità).
Poi si deve fare riferimento alle sfere delle emozioni, dei rapporti e dei sentimenti. Stabilendo, ad esempio, che si vogliono avere due o tre amici, ma dare loro tutto. Oppure che la propria “dolce metà” deve essere il centro delle nostre relazioni. Viceversa, potrebbe capirsi, attraverso questo lavoro di autoanalisi, che si preferisce essere “amico” (scusa ma le virgolette ci vogliono) di cento persone. Va bene anche questo.
Ovviamente, riservarsi del tempo per aggiornare questa Costituzione ogni tre quattro anni sarebbe altamente opportuno.
I titoli dei paragrafi potrebbero essere, ad esempio:
- Quanto tempo libero devo avere nella giornata;
- Cosa devo assolutamente fare nelle ore di svago;
- Quale attività è fondamentale per il mio benessere psicofisico;
- Cosa dovrebbero assolutamente apprendere i miei figli;
E così via…
E non impigrirti, mi raccomando! Così come nelle “to-do-lists” o liste degli impegni, è estremamente importante per la riuscita della “pratica” che tu scriva, con carta e penna, questa Costituzione. Come già sostenuto, lo scritto di propria mano ha un potere di fare chiarezza mentre scriviamo e di legarci al raggiungimento di quanto scriviamo, che nessun altro strumento, sottolineo “nessuno”, ha.
E circa il senso della vita di cui al titolo?
Bene, questa Costituzione personale può farci pian piano scoprire quale esso sia. Scoprire qual’è il senso della vita è qualcosa di troppo intimo ed importante perchè io possa aiutare in un articolo rivolto ad un vasto pubblico.
La Costituzione… personale
Ti fornisco, però, una tecnica che ho letto da un altro autore statounitense in merito. Tale tecnica è stata da me provata e, purtroppo, non mi ha fatto scovare con certezza il senso della mia vita, ma mi ha fatto scovare delle idee e principii interessanti. Vale la pena dedicarvi il tempo che richiede (dai venti minuti alle tre ore, dipende dai singoli casi).
Qual’è?
Semplice. Devi ritagliarti qualche ora di pace, tranquillità e silenzio (come per la Costituzione personale) e mettere davanti a te sempre lui, il magico foglio bianco ed una penna (magari la tua personale e preferita!).
Scrivi la domanda: “Qual’è il senso della mia vita?”
Ed aspetta…
In silenzio…
E comincia a scrivere ciò che ti viene in mente. TUTTO, proprio tutto. Nessuno ti giudica (nemmeno tu dovresti).
Vedrai che ti verranno in mente, comparendo da chissà quale remoto angolo della tua mente o del tuo subconscio, le idee più impensate e bizarre. Farai anche delle associazioni di idee un po’ strane, saltando da un concetto ad un’altro apparentemente scollegato.
Scriverai anche cose che non sembrano minimamente rispondere alla domanda posta.
Ma scrivi. Nessuno ti giudica, non ha nessun senso fermarti ed avere remore.
Giungerà il momento in cui scriverai qualcosa che susciterà una grande emozione, che ti farà venire le lacrime agli occhi.
Quando quest’ultima cosa succederà: CONGRATULAZIONI!
Ci sei riuscito, hai trovato il senso della tua vita!
Tienilo presente nei tuoi programmi di vita, ed inseriscilo nella tua Costituzione personale.
Non confondere le due cose, però. La Costituzione personale è un programma, come una lista degli impegni per grandi concetti e traguardi. Il foglio che contiene la tua risposta a “qual’è il senso della mia vita” è il fine supremo, il polo nord di tutte le tue attività, anche quelle della Costituzione. facendo un parallelo con i sistemi di governo: Il senso della vita è il Re… e la Costituzione, anche se importante, è sottordinata.
Io non sono arrivato al momento di avere questa grande emozione e le lacrime (di cui parla l’autore da cui ho letto di questa tecnica per trovare il senso della vita), ma ho avuto sicuramente delle idee interessanti, delle ispirazioni sul senso dei rapporti e dei miei obiettivi che hanno reso il tempo investito nell’esercizio molto ben speso.
Foto di Wikilmages